Malocchio

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Il malocchio è una delle tradizioni popolari dalle origini più antiche. A chi non è capitato di sentirsi come afferrato in una sorta di spirale negativa?

Secondo una superstizione abbastanza diffusa, il malocchio sarebbe provocato dallo “sguardo malevolo” di alcune persone, negative e/o invidiose, e potrebbe produrrebbe nell’esistenza della persona oggetto dell’attacco una serie di disgrazie, di eventi negativi.

Chi è vittima del malocchio inizia a vivere accadimenti negativi in tutti gli ambiti della vita: sul lavoro, nel campo della salute, nella vita sentimentale, nelle amicizie.

Non sempre ci si rende conto dell’origine del problema, talvolta il malessere diffuso viene attribuito a qualche malattia, per le perdite delle amicizie ci si incolpa ingiustamente, gli errori sul lavoro possono essere attribuiti a nostre disattenzioni. Tutto pare partire da un nostro errato comportamento, mentre la causa è un’altra.

In questi casi è innanzitutto importante, come nella maggior parte delle situazioni problematiche, rendersi conto del problema, per poi capire successivamente come intervenire e come liberarsi dal malocchio.

Chi può lanciare il malocchio?

E’ bene precisare che il malocchio può essere lanciato consapevolmente o inconsapevolmente. Spesso chi lo lancia lo fa senza neppure rendersene conto. Ci sono infatti persone estremamente negative che possiedono la capacità di lanciare accidenti anche solo con un cattivo sguardo. Ma in realtà l’intenzione, o almeno quella conscia, non era quella di provocare del male. Altre persone invece per lanciare il malocchio devono ricorrere alle pratiche di magia nera, alle fatture, ai malefici. In tal caso, ovviamente, si tratta di azioni eseguite in modo consapevole.

Il malocchio: sintomi e rimedi

Se qualcuno ci invidia o è geloso di noi, il suo “occhio malevolo” può arrivare, carico di influssi negativi, fino a noi, sotto forma di malocchio. Il malocchio consiste in una serie di disgrazie o anche in una sensazione inesprimibile di malessere che ci portiamo appresso, senza sapercene spiegare esattamente il motivo: esso si concretizza in una serie di maledizioni all’indirizzo della vittima, che in breve tempo è messa in ginocchio dalla situazione avversa, ma non sa come tirarsene fuori.

Sintomi del malocchio: come scoprire se si è attaccati dal malocchio.

Come scoprire se si ha il malocchio? I sintomi principali e più comuni del malocchio sono spossatezza, frequenti mal di testa dei quali non si riesce a comprendere l’origine, sensazione di malessere, soprattutto la mattina; apatia, svogliatezza, sensazione di perdita di energie. A livello mentale, il malocchio si manifesta con sintomi come la depressione, l’estrema irritabilità, il cattivo umore.

Per quanto riguarda il fisico, i sintomi del malocchio possono includere anche malattie, dalle quali il soggetto viene colpito senza trovare una spiegazione valida; si possono verificare incidenti nella vita del malcapitato, e anche nel campo dell’amore la vittima sperimenterà litigi e contrasti senza precedenti col partner abituale; in alcuni casi potrebbe arrivare anche a sognare spesso il suo ammaliatore. In questi casi, si parla di fascinazione (dal latino fascinus). A volte sarà necessario intervenire con potenti legamenti d’amore.

Se non riesci a comprendere se hai veramente il malocchio puoi scrivere al form di contatti qui sotto o a lato e chiedere analisi approfondita della tua persona.

Come liberarsi dal malocchio da soli?

Sono molti i rimedi che si possono utilizzare, una volta che si è compreso di essere sotto il suo effetto nefasto. In generale, chi vuole farsi togliere il malocchio si affida spesso a un prete o ad un esorcista, che procederà a benedire la casa o ad effettuare un esorcismo, o altro rituale per liberare la vittima dalla “fascinazione” del suo persecutore; in altri casi, però, potremmo essere tentati di operare da soli per rimuovere il malocchio, e allora esistono senz’altro rimedi fai da te per toglierlo.

Innanzitutto, il miglior consiglio che vi si possa dare è quello di farvi una bella risata sopra coloro che vi augurano il male, o che vogliono farvi del male. Il male è un dono, come tale la persona che lo riceve può decidere se accettarlo o meno. Tutto ciò che riceviamo dobbiamo rispedirlo al mittente, così come merita; allontaniamo da noi i pensieri negativi e sforziamoci di focalizzarci sulle cose positive che la vita ci offre.

Un antico rituale, effettuato soprattutto nel napoletano da donne anziane custodi della tradizione e delle superstizioni popolari, prevede l’utilizzo di acqua e olioper verificare se c’è il malocchio ed eventualmente per toglierlo. La procedura prevede di prendere un piatto di porcellana e di porlo per qualche istante sulla testa della persona colpita.

In questo piatto si versa un po’ d’acqua, e successivamente si versano tre gocce d’olio: se l’olio forma un cerchio, significa che il malocchio c’è e che è stato lanciato da un uomo; se ha forma allungata è stata invece una donna a lanciare la maledizione. Infine, se l’olio si allarga a coprire l’intera superficie del piatto, si può star sicuri di non avere alcun tipo di malocchio. Molti “tagliano” le gocce d’olio con una forbice, per spezzarlo simbolicamente in due parti e quindi eliminarlo.

Esistono svariate preghiere per liberarsi dai malefici da soli. Una tra le più efficaci è la famosissima Preghiera di San Cipriano, davvero efficace per togliere tutte le negatività lanciateci dalle persone che vogliono farci del male.

Come fare il malocchio

Molte persone, spinte da invidia o gelosia tormentose, cercano in rete il modo per fare il malocchio. Se avete in mente di farlo a qualcuno, ripensateci. Queste non sono cose che vanno fatte a cuor leggero: esso rientra per certi versi nelle pratiche di magia nera, e come sappiamo questo tipo di pratiche ha effetti nefasti anche sulla persona che le esegue, a motivo del colpo di ritorno che colpisce la persona che decide di fare il malocchio o i malefici – magari per vendicarsi di una persona che odia, o forse di una rivale in amore.

Preghiere per togliere il malocchio

Se si scopre di averlo o si sospetta che qualcuno ci abbia lanciato un maleficio, ci sono delle preghiere che possiamo utilizzare o recitare per toglierlo da soli. Oltre alla preghiera di San Cipriano, c’è una famosa orazione in siciliano che va recitata subito dopo aver detto il Credo, la preghiera cristiana per eccellenza che in molti conoscono.

In nome di lu patri, di lu figghiu e di lu spiritu santu.

Ti parru cu prutesta occhi bruttu.

Ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si ……… (si dice il nome della persona a cui si sta togliendo il malocchio) avi u malocchio a mari mi sinni va.

Scunciuru la ‘nvidia, scunciuru lu mummuru, scunciuru lu malocchio, scunciuru li malilingue, scunciuru la jettattura, scunciuru la mavaria, io ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si ……. avi u malocchio a mari mi sinni va.

Cincu foru chi ti vittunu, quattru foru chi ti ducchiaru, tri foru chi ti luvaru.

U Patri, u figghiu, u Spiritu Santu e la Santissima Trinità, si ……. avi u malocchio a mari mi sinni va.

Fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria”.

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