Malocchio

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Il malocchio è una delle tradizioni popolari dalle origini più antiche. A chi non è capitato di sentirsi come afferrato in una sorta di spirale negativa?

Secondo una superstizione abbastanza diffusa, il malocchio sarebbe lo “sguardo malevolo” di alcune persone, negative e/o invidiose, il quale produrrebbe nell’esistenza della persona oggetto dell’attacco una serie di disgrazie, di eventi negativi: in breve, il malcapitato si accorge di essere oggetto di ciò perché nella sfera sentimentale, in ambito lavorativo, nel campo della salute e così via, iniziano a capitargli tutta una serie di cose strane e non positive.

In questi casi è importante, come nella maggior parte delle situazioni problematiche, innanzitutto rendersi conto del problema, e capire poi successivamente come intervenire e come liberarsi dal malocchio.

Il malocchio: sintomi e rimedi

Se qualcuno ci invidia o è geloso di noi, il suo “occhio malevolo” può arrivare, carico di influssi negativi, fino a noi, sotto forma di malocchio. Esso consiste in una serie di disgrazie o anche in una sensazione inesprimibile di malessere che ci portiamo appresso, senza sapercene spiegare esattamente il motivo: esso si concretizza in una serie di maledizioni all’indirizzo della vittima, che in breve tempo è messa in ginocchio dalla situazione avversa, ma non sa come tirarsene fuori.

Come scoprire se si ha il malocchio? I sintomi principali sono spossatezza, frequenti mal di testa dei quali non si riesce a comprendere l’origine, sensazione di malessere, soprattutto la mattina; apatia, svogliatezza, sensazione di perdita di energie. A livello mentale, esso si manifesta con sintomi quali depressione, estrema irritabilità, cattivo umore.

Per quanto riguarda il fisico, i sintomi del malocchio possono includere anche malattie, dalle quali il soggetto viene colpito senza trovare una spiegazione valida; si possono verificare incidenti nella vita del malcapitato, e se esso riguarda l’amore la vittima sperimenterà litigi e contrasti senza precedenti col partner abituale; in alcuni casi potrebbe arrivare anche a sognare spesso il suo ammaliatore. In questi casi, si parla di fascinazione (dal latino fascinus). A volte sarà necessario intervenire con potenti legamenti d’amore.

Come liberarsi dal malocchio da soli?

Sono molti i rimedi che si possono utilizzare, una volta che si è compreso di essere sotto il suo effetto nefasto. In generale, chi vuole farsi togliere il malocchio si affida spesso a un prete o ad un esorcista, che procederà a benedire la casa o ad effettuare un esorcismo, o altro rituale per liberare la vittima dalla “fascinazione” del suo persecutore; in altri casi, però, potremmo essere tentati di operare da soli per rimuovere il malocchio, e allora esistono senz’altro rimedi fai da te per toglierlo.

Innanzitutto, il miglior consiglio che vi si possa dare è quello di farvi una bella risata sopra coloro che vi augurano il male, o che vogliono farvi del male. Il male è un dono, come tale la persona che lo riceve può decidere se accettarlo o meno. Tutto ciò che riceviamo dobbiamo rispedirlo al mittente, così come merita; allontaniamo da noi i pensieri negativi e sforziamoci di focalizzarci sulle cose positive che la vita ci offre.

Un antico rituale, effettuato soprattutto nel napoletano, da donne anziane custodi della tradizione e delle superstizioni popolari, prevede l’utilizzo di acqua e olio per verificare se c’è, ed eventualmente per toglierlo. Si prende un piatto di porcellana e lo si pone per qualche istante sulla testa della persona colpita.

In questo piatto di versa un po’ d’acqua, e successivamente tre gocce d’olio: se l’olio forma un cerchio, esso è stato lanciato da un uomo; se ha forma allungata, è stata una donna. Infine, se l’olio si allarga a coprire l’intera superficie del piatto, si può star sicuri di non avere alcun tipo di malocchio. Molti “tagliano” le gocce d’olio con una forbice, per spezzarlo simbolicamente in due parti e quindi eliminarlo.

Esistono svariate preghiere per liberarsi dai malefici da soli. Una tra le più efficaci è la famosissima Preghiera di San Cipriano, davvero efficace per togliere tutte le negatività lanciateci dalle persone che vogliono farci del male.

Come fare il malocchio

Molte persone, spinte da invidia o gelosia tormentose, cercano in rete il modo per farlo. Se avete in mente di farlo a qualcuno, ripensateci. Queste non sono cose che vanno fatte a cuor leggero: esso rientra per certi versi nelle pratiche di magia nera, e come sappiamo questo tipo di pratiche ha effetti nefasti anche sulla persona che le esegue, a motivo del colpo di ritorno che colpisce la persona che decide di fare il malocchio o i malefici – magari per vendicarsi di una persona che odia, o forse di una rivale in amore.

Preghiere per togliere il malocchio

Se si scopre di averlo o si sospetta che qualcuno ci abbia lanciato un maleficio, ci sono delle preghiere che possiamo utilizzare o recitare per toglierlo da soli. Oltre alla preghiera di San Cipriano, c’è una famosa orazione in siciliano che va recitata subito dopo aver detto il Credo, la preghiera cristiana per eccellenza che in molti conoscono.

“In nome di lu patri, di lu figghiu e di lu spiritu santu.

Ti parru cu prutesta occhi bruttu.

Ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si ……… (si dice il nome della persona a cui si sta togliendo il malocchio) avi u malocchio a mari mi sinni va.

Scunciuru la ‘nvidia, scunciuru lu mummuru, scunciuru lu malocchio, scunciuru li malilingue, scunciuru la jettattura, scunciuru la mavaria, io ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si ……. avi u malocchio a mari mi sinni va.

Cincu foru chi ti vittunu, quattru foru chi ti ducchiaru, tri foru chi ti luvaru.

U Patri, u figghiu, u Spiritu Santu e la Santissima Trinità, si ……. avi u malocchio a mari mi sinni va.

Fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria”.

Il malocchio nella cultura popolare e in Harry Potter

In inglese il termine per designare il malocchio è Evil Eye, “l’occhio del male”. Stephen King ci scrisse un romanzo tempo fa, dal titolo omonimo: una storia che parlava di tradizioni gitane e di malocchio lanciato contro una persona che aveva fatto del male e ne era uscita impunita (secondo le leggi della giustizia terrena). In alcuni dei libri della saga di Harry Potter compare un personaggio soprannominato in questo modo (Mad-Eye nella versione inglese), il cui vero nome è Alastor Moody.