rituale dei sette nodi

Rituale dei sette nodi

Il rituale dei sette nodi

rituale dei sette nodiL’incantesimo dei sette nodi, anche detto rituale dei sette nodi, o ancora incantesimo dei nove (o sette) nodi, è un rito d’amore molto potente, che prevede l’utilizzo di nodi in una sorta di rituale, per legare a sé l’oggetto d’amore.
I nodi vengono utilizzati fin dai tempi antichi per tutta una serie di scopi. La magia dei nodi e il significato dei nodi magici si racchiude in una semplice regola metaforica.

Ancora oggi si dice: “me la lego al dito”, oppure: “mi faccio un nodo per ricordarmi”, a testimonianza del fatto che il nodo sta a simboleggiare un qualcosa che unisce in maniera indissolubile, un legame che non può essere rotto né spezzato. Rituali che prevedono l’utilizzo di nodi risalgono a oltre quattromila anni fa, troviamo notizie di rituali e incantesimi fatti utilizzando i nodi sia in Medio Oriente che tra i Celti. Le Streghe inglesi, si dice, avevano il potere di intrappolare i Venti in mezzo ai nodi di una corda.

Il rituale dei sette nodi prevede, per la sua realizzazione, l’utilizzo di un nastro, solitamente di colore rosso, e di un profumo. Alcuni parlano di cordicelle, da usare al posto del nastro – nell’antichità, erano corde e cordicelle ad essere utilizzate per eseguire rituali e incantesimi. L’ideale sarebbe utilizzare una corda intrecciata con le proprie mani (ormai un po’ dappertutto vi sono tutorial che spiegano come fare): il rituale prevede infatti l’utilizzo della propria volontà psichica per “intrecciare” e legare a sé l’amato.

Una cosa estremamente difficile, non molti possiedono una simile energia e forza di volontà, per questo esistono persone, come me, che eseguono legamenti d’amore. Il nastro, la corda o la cordicella da utilizzare per il rituale dei sette nodi dovranno comunque essere nuovi, e non roba che già abbiamo in casa o usata. Questo perché gli oggetti del passato tendono ad assorbire energie, negative o pregresse. Quando non utilizziamo il nastro o la corda, per evitarne la “contaminazione” possiamo tenerli avvolti in panni di lino bianco.

Il nastro deve essere lungo all’incirca 50 cm; il materiale utilizzato sarà la lana o la seta, o qualche altro materiale del genere (in ogni caso non plastica).

Rituale dei nove nodi

Dopo aver acceso un buon incenso, ed essersi procurati il proprio profumo preferito, si può dare inizio al rituale. Il rito dei 7 nodi è più efficace se praticato all’alba, o comunque dopo la mezzanotte. Si può, se lo si desidera, accendere una candela rossa, per attirare ulteriori energie propizie. Dopo di ciò, si può dare inizio al rito facendo i nodi alla corda nel seguente ordine, pronunciando cioè una cantilena ad ogni nodo, nel seguente modo (è molto importante seguire l’ordine descritto):
Con il primo nodo, l’incantesimo comincerà
Con il secondo nodo, l’incantesimo si avvererà
Con il terzo nodo, così sarà
Con il quarto nodo, il potere si accumulerà
Con il quinto nodo, l’incantesimo vivrà
Con il sesto nodo, l’incantesimo si fisserà
Con il settimo nodo, il cambiamento avverrà
Con l ottavo nodo, il destino agirà
Con il nono nodo, quel che è fatto mio sarà
Mentre si intrecciano i nodi, dobbiamo pensare al nostro desiderio il più intensamente, e con la massima concentrazione possibile. Terminato il rituale dei 9 nodi (i nodi sono nove in questo caso e non sette, ma il rituale può essere definito indifferentemente in entrambi i modi) bisogna lasciare la cordicella (intrisa del nostro profumo preferito) in un luogo nascosto, finché, passati nove giorni dall’inizio del rituale, si andrà a sciogliere il primo nodo, e così di seguito (un nodo ogni giorno), fino allo scioglimento dell’ultimo nodo: che riunirà in sé tutta la potenza dell’incantesimo dei sette nodi, aiutandovi ad ottenere quel che avete richiesto.