Pozioni magiche

Pozioni magiche, pozioni d’amore

pozioni magicheFin dall’antichità, ossia dal Paleolitico, gli uomini preistorici erano soliti preparare pozioni magiche e unguenti per gli scopi più disparati: alcune di queste pozioni servivano ad aumentare la potenza sessuale, altre ad infondere coraggio a chi doveva andare in battaglia, e simili.

Col passare del tempo, la pratica di mescolare ingredienti vari, erbe e radici, o anche materiale organico come il sangue mestruale, il sudore, lo sperma, per ottenere pozioni magiche fai da te è proseguita e si è perfezionata: ancora oggi, molti si rivolgono ad esperti del settore o ad operatori dell’occulto, per capire come fare una pozione d’amore efficace e potente, per legare a sé l’oggetto d’amore o anche per attirare l’amore nella propria vita.

Gli ingredienti utilizzati per simili ricette di pozioni magiche sono spesso gli stessi – fiori, erbe e piante, materiale organico, spezie, semi – che, in combinazioni diverse, o in associazione con formule magiche (da pronunciare accompagnate alla bevanda o al cibo somministrato per “affatare”) danno l’effetto voluto, che nella maggior parte dei casi, come abbiamo detto, è quello di piegare un uomo (o, in generale, la persona amata) al nostro volere. Filtri d’amore potenti ed efficaci sono, ad esempio, quelli preparati utilizzando sangue mestruale, che va prima essiccato e poi somministrato al soggetto, sciolto in vino o caffè (il cui sapore, notoriamente, non viene alterato, se mescolato con l’ingrediente di questa pozione).

Alcuni consigli per la preparazione di pozioni magiche

Gli ingredienti di una pozione magica a volte possono risultare, dopo essere stati amalgamati insieme, troppo asciutti: in questi casi, si consiglia di “diluirne” un po’ la consistenza utilizzando olio di mandorle (che, tra l’altro, è un ingrediente perfetto per le pozioni d’amore).

La maggior parte degli ingredienti delle pozioni magiche va utilizzata sempre in piccole dosi: mai strafare o esagerare. Ricordiamo che, come disse Paracelso, “è la dose che fa il veleno“.

In generale, comunque, si sconsiglia l’uso del fai da te nelle ricette per una valida pozione d’amore. Ricordiamo che alcune di queste pozioni magiche sono vietate dalla legge italiana, perché spesso, se non preparate in modo adeguato, possono rivelarsi dannose per la salute. Meglio quindi affidarsi, per la preparazione di una pozione d’amore potente ed efficace, alla guida di un operatore esoterico esperto e coscienzioso, in grado di capire e discriminare l’effetto che le varie erbe possono avere sulla salute umana, e di consigliare quale dose è la più adatta per ottenere l’effetto voluto senza danneggiare la salute di nessuno.

La ricetta per una pozione d’amore fatta in casa

Ingredienti per pozioni magiche

Raccogli, in un bicchiere o in altro contenitore (preferibilmente di vetro) dell’acqua piovana. Per la pozione d’amore ti serviranno inoltre una mela, timo, rosmarino, sale marino e cannella.

Taglia una mela in fettine sottili e mettila in una casseruola a cuocere insieme agli altri ingredienti. Mescola a questi ultimi l’acqua piovana, insieme ad acqua di sorgente; mentre gli ingredienti raggiungono il bollore, pensa intensamente alla persona che vuoi attrarre; immagina che sia già tua. Versa il composto, dopo circa un’ora e mezza di cottura, in una piccola botte o in un vaso, e usane qualche goccia come profumo per tutta la settimana. Se la persona che vuoi attrarre lo sentirà, si sentirà irresistibilmente attratta da te, e affascinata dalla tua persona.

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Rituale dei sette nodi

Il rituale dei sette nodi

rituale dei sette nodiL’incantesimo dei sette nodi, anche detto rituale dei sette nodi, o ancora incantesimo dei nove (o sette) nodi, è un rito d’amore molto potente, che prevede l’utilizzo di nodi in una sorta di rituale, per legare a sé l’oggetto d’amore.
I nodi vengono utilizzati fin dai tempi antichi per tutta una serie di scopi. La magia dei nodi e il significato dei nodi magici si racchiude in una semplice regola metaforica.

Ancora oggi si dice: “me la lego al dito”, oppure: “mi faccio un nodo per ricordarmi”, a testimonianza del fatto che il nodo sta a simboleggiare un qualcosa che unisce in maniera indissolubile, un legame che non può essere rotto né spezzato. Rituali che prevedono l’utilizzo di nodi risalgono a oltre quattromila anni fa, troviamo notizie di rituali e incantesimi fatti utilizzando i nodi sia in Medio Oriente che tra i Celti. Le Streghe inglesi, si dice, avevano il potere di intrappolare i Venti in mezzo ai nodi di una corda.

Il rituale dei sette nodi prevede, per la sua realizzazione, l’utilizzo di un nastro, solitamente di colore rosso, e di un profumo. Alcuni parlano di cordicelle, da usare al posto del nastro – nell’antichità, erano corde e cordicelle ad essere utilizzate per eseguire rituali e incantesimi. L’ideale sarebbe utilizzare una corda intrecciata con le proprie mani (ormai un po’ dappertutto vi sono tutorial che spiegano come fare): il rituale prevede infatti l’utilizzo della propria volontà psichica per “intrecciare” e legare a sé l’amato.

Una cosa estremamente difficile, non molti possiedono una simile energia e forza di volontà, per questo esistono persone, come me, che eseguono legamenti d’amore. Il nastro, la corda o la cordicella da utilizzare per il rituale dei sette nodi dovranno comunque essere nuovi, e non roba che già abbiamo in casa o usata. Questo perché gli oggetti del passato tendono ad assorbire energie, negative o pregresse. Quando non utilizziamo il nastro o la corda, per evitarne la “contaminazione” possiamo tenerli avvolti in panni di lino bianco.

Il nastro deve essere lungo all’incirca 50 cm; il materiale utilizzato sarà la lana o la seta, o qualche altro materiale del genere (in ogni caso non plastica).

Rituale dei nove nodi

Dopo aver acceso un buon incenso, ed essersi procurati il proprio profumo preferito, si può dare inizio al rituale. Il rito dei 7 nodi è più efficace se praticato all’alba, o comunque dopo la mezzanotte. Si può, se lo si desidera, accendere una candela rossa, per attirare ulteriori energie propizie. Dopo di ciò, si può dare inizio al rito facendo i nodi alla corda nel seguente ordine, pronunciando cioè una cantilena ad ogni nodo, nel seguente modo (è molto importante seguire l’ordine descritto):
Con il primo nodo, l’incantesimo comincerà
Con il secondo nodo, l’incantesimo si avvererà
Con il terzo nodo, così sarà
Con il quarto nodo, il potere si accumulerà
Con il quinto nodo, l’incantesimo vivrà
Con il sesto nodo, l’incantesimo si fisserà
Con il settimo nodo, il cambiamento avverrà
Con l ottavo nodo, il destino agirà
Con il nono nodo, quel che è fatto mio sarà
Mentre si intrecciano i nodi, dobbiamo pensare al nostro desiderio il più intensamente, e con la massima concentrazione possibile. Terminato il rituale dei 9 nodi (i nodi sono nove in questo caso e non sette, ma il rituale può essere definito indifferentemente in entrambi i modi) bisogna lasciare la cordicella (intrisa del nostro profumo preferito) in un luogo nascosto, finché, passati nove giorni dall’inizio del rituale, si andrà a sciogliere il primo nodo, e così di seguito (un nodo ogni giorno), fino allo scioglimento dell’ultimo nodo: che riunirà in sé tutta la potenza dell’incantesimo dei sette nodi, aiutandovi ad ottenere quel che avete richiesto.

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Talismani

Talismani e amuleti potenti

talismaniSin dai tempi antichi è d’uso utilizzare oggetti per attirare la fortuna e in tutte le civiltà si ritrovano amuleti e talismani designati a svolgere questo compito. Talismani e amuleti sono comunque degli strumenti che, nelle pratiche esoteriche legate alle energie cosmiche, hanno il potere di catalizzare quelle energie che in alcuni frangenti possono essere determinanti.

In realtà tra questi due oggetti vi è una sostanziale differenza: mentre l’amuleto è un oggetto naturale, rappresentato da una pietra, un osso o altro, è fatto a mano e serve ad allontanare le negatività e le disgrazie, il talismano serve invece a favorire alcuni settori della vita di ogni persona e ha lo scopo di attirare le energie positive portando benessere, salute e felicità.

Entrambi agiscono dunque sulle energie negative ma in maniera diversa: l’amuleto va portato addosso per proteggere influenzando la fortuna in modo piuttosto generale, mentre il talismano attrae specifici benefici e potenzia le virtù di chi ce l’ha addosso.

Talismani: significato e caratteristiche

La parola talismano è di origine araba e significa letteralmente ‘oggetto consacrato’. Questa definizione è comunque oggetto di controversie e secondo alcuni esperti del mondo occulto il termine talismano ha origine dal nome greco “télesma” che vuol dire “forza astrale”.

I talismani, per potersi avvalere delle loro funzioni, devono riportare delle incisioni o delle raffigurazioni, e devono seguire un preciso rito religioso che infonde loro i poteri d’azione. Le figure incise rappresentano simboli e segni celesti, numeri e formule verbali. E’ bene avvisare sempre l’operatore, in caso di legamenti d’amore, del possesso di questi monili, in quanto essendo carichi non sono semplici collanine o feticci.

Tipologie di talismani

I talismani si dividono in vari tipi designati ognuno a seconda delle funzioni per cui sono stati caricati: infatti, vi sono quelli portafortuna, potenti, magici e anche i talismani di protezione. Inoltre, vi sono anche i talismani contro il malocchio e quelli della fortuna che attirano soldi e favoriscono le entrate di denaro. La grande varietà di talismani esistenti è in grado di soddisfare ogni necessità a seconda di fattori come profilo zodiacale, età, ora astrale di nascita e tanto altro.

I talismani più famosi e potenti

Esistono talismani famosi e potenti tra cui troviamo: il Sigillo di Salomone, il più potente in assoluto, il Pentacolo di Salomone detto anche Stella di David; la Mano di Fatima, chiamata Khamsa nel mondo arabo, l’Occhio di Horus, considerato l’occhio della divina saggezza.

Un altro talismano famoso è il Cerchio magico tetramorfo, utilizzato contro il malocchio, mentre la Chiave di Salomone è un testo di magia dal quale vengono tratte le formule per creare il cerchio magico di protezione o da incidere sugli oggetti.  Famoso è anche il Pentacolo del Padre Mistico, simbolo di equilibrio e forza, che aiuta contro tutti gli ostacoli della vita.

Tra i talismani famosi e potenti importante è anche la Croce Africana, la Croce di Sant’Andrea, la Croce Egiziana della vita, quelli planetari, il quadrato magico caricato con numeri e codici, il Tetramorfo che ha origine nell’iconografia cristiana, ma tutti hanno lo scopo di potenziare lo spirito e la mente, di proteggere da tutte le influenze funeste e i più potenti contrastano la magia nera.

Chiedete pure allo studio di Zoe Cartomante di studiare un talismano ad hoc personale.

 

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